GLI ISTANTI

Frammenti di tempo colti nel reale

Gli istanti non si producono. Non si cercano e non si replicano. Accadono e, a volte, vengono riconosciuti.

Questa pagina raccoglie alcune forme attraverso cui è possibile entrare in relazione con un istante: riceverlo, incontrarlo, accoglierlo. Non come esperienze da compiere, ma come modi diversi di restare con ciò che accade.

Ricevere un istante

Un istante può essere colto per una persona specifica.

In questo caso, un tempo e un luogo vengono tenuti aperti fino a quando qualcosa accade. L’istante viene poi affidato sotto forma di parola — istante, eco, ciò che resta — come gesto di restituzione.

È possibile ricevere un istante in forma digitale, in forma fisica, oppure come continuità nel tempo.

Ricevere un istante

Incontrare un istante

Qui l’istante non viene consegnato, ma attraversato insieme.

L’incontro 1:1 è uno spazio di parola e ascolto in cui sostare con ciò che accade, senza interpretare e senza guidare. Non è una consulenza né un percorso terapeutico, ma una sosta condivisa attorno a un tempo che si apre.

Gli incontri avvengono in presenza o a distanza e prevedono un contributo.

Incontrare un istante

Accogliere un istante

Alcuni istanti vengono colti senza essere destinati a qualcuno.

Restano come presenze uniche: non in attesa di essere scelte, ma disponibili a chi sappia riconoscerle.

Ogni istante è irripetibile e non viene replicato. Gli istanti colti possono essere accolti come pezzi unici, quando il tempo e lo sguardo coincidono.

Accogliere un istante

Un istante non appartiene a nessuno.
Accade tra chi guarda e ciò che appare.