Nel 2021 ho invitato diverse persone a raccontarmi la propria giornata del solstizio d'estate.
Il dipinto non rappresenta questi racconti. Nasce piuttosto dall'ascolto delle relazioni emerse tra esperienze vissute nello stesso giorno, in luoghi e condizioni differenti.
Ciò che mi interessava osservare non era il singolo episodio, ma la forma collettiva che prendeva vita attraverso tutte quelle presenze.